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MASTOPLASTICA ADDITIVA
Dott.
Bernardi, che cosa si intende per mastoplastica
additiva? La mastoplastica additiva è' un procedimento di chirurgia cosmetica per migliorare la taglia e la forma di un seno femminile. In un seno poco sviluppato o che si è ridotto dopo una gravidanza, oppure in mammelle di taglia diversa, l'intervento di mastoplastica additiva può essere d'aiuto, migliorandone sia le dimensioni che la forma. Talvolta è possibile eseguire nello stesso momento anche una mastopessi per eliminare l'abbassamento di mammelle pendule. L’aumento
del seno viene effettuato generalmente in anestesia generale. Solitamente
l’intervento non dura più di due ore. La tecnica maggiormente usata è
un’incisione o sotto la parte inferiore dell’areola (la parte più scura
intorno al capezzolo), o nella parte
inferiore del seno, vicino al torace. Meno frequentemente s’incide intorno al
capezzolo, sotto l’ascella o l’ombelico. Una
volta fatta l’incisione, si crea una tasca sotto il tessuto della mammella o
sotto il muscolo pettorale. L’impianto viene posizionato in maniera sicura
nella tasca creata e attraverso piccole suture si chiude l’incisione. Come
sarà la mia convalescenza dopo questo tipo di intervento ? Il
riposo a letto è raccomandato per il primo giorno. Per circa una settimana
bisogna avere delle attenzioni particolari, pur potendo svolgere una vita
regolare. Molte pazienti rientrano al lavoro dopo la prima settimana
dall’intervento. Per l’attività fisica intensa ( ginnastica, palestra,
ecc.) bisogna attendere un mese. No.
Pur avendo a disposizione una vasta gamma di moderni farmaci antidolorifici,
generalmente non è necessario utilizzarli.
Alcune pazienti hanno provato una sensazione di gonfiore, di ipersensibilità:
questi sintomi si attenuano in pochi giorni. Ci
sono diversi tipi di protesi? Sì;
le protesi oggi in commercio si differenziano per contenuto e forma. Durante la
visita il chirurgo decide quale è
la più indicata, in quel caso specifico. Solitamente si utilizzano protesi a
profilo anatomico al gel di silicone per rendere più naturale l’aspetto e la
consistenza del seno. Assolutamente
sì; sono resistenti ed è possibile qualsiasi attività senza alcuna
restrizione; inoltre tutti gli studi effettuati sulle protesi mammarie non hanno
evidenziato alcuna correlazione tra patologie mammarie e protesi.
Non esiste alcun tipo di rischio di
tumore connesso con l’intervento chirurgico.
Le
donne portatrici di protesi possono allattare ed eseguire tutte le indagini
radiologiche ed ecografiche al seno. L’intervento
chirurgico comporta dei rischi? Tutti
gli interventi chirurgici, anche il più banale, comportano dei rischi. E’
assolutamente necessario studiare bene lo stato generale del paziente con esami
clinici e emato-chimici. Inoltre è indispensabile una corretta programmazione
dell’intervento e del postoperatorio, per rendere il rischio operatorio non
significativo. In definitiva Lei cosa
consiglia? |
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