|
IL
RISULTATO “NATURALE”
IN
CHIRURGIA ESTETICA
La Chirurgia
estetica ha come principale obiettivo quello di rendere i tratti
somatici più armonici nel contesto del corpo.
Purtroppo
questo principio, che dovrebbe essere alla base di tutti i trattamenti
estetici medici e chirurgici, spesso non sembra essere preso in
considerazione. E’ esperienza comune ormai osservare ovunque
(televisione, cinema, ristorante, feste, ecc.) visi forzatamente
“tirati”, labbra “a canotto” assolutamente inespressive ed
immobili, seni prorompenti i cui volumi vanno oltre
l’immaginabile, nasini con la punta talmente proiettata da sembrare un
trampolino di lancio per gli sci. Questo tipo di risultato non è e non
deve essere preso in considerazione come l’unico possibile della
chirurgia estetica, ma al contrario è una forzatura che rivela
artificiosità in tutti i suoi tratti.
Ben
diverso è infatti il risultato di una mastoplastica additiva, dove
l’impianto protesico viene scelto adeguatamente in base a
caratteristiche somatiche ( altezza, ampiezza del torace, ecc.) o alla
consistenza del tessuto mammario presente: se la protesi viene a trovasi
alloggiata in una loggia adeguata e sarà sufficientemente coperta da
tessuto proprio, si ottiene proprio quel risultato di naturalezza, sia
nell’aspetto che nella consistenza. Oppure la correzione del difetto
del naso (gobba, punta larga, ecc.) solo addolcendo i tratti del profilo
ma senza stravolgere completamente la struttura del naso. Un naso così
operato non sarà di certo riconoscibile. E ancora molto naturale
sarà il risultato di un trattamento delle labbra se si esegue un giusto
incremento volumetrico in grado di evidenziare il contorno senza
alterarne la mobilità.
In
definitiva,
la Chirurgia
Estetica
deve correggere e migliorare i difetti e gli in estetismi, senza
alterare gli equilibri naturali del corpo. Il chirurgo deve
necessariamente essere rispettoso dei tratti armonici peculiari di ogni
singolo individuo, scegliere la tecnica giusta e saperla adattare
adeguatamente da caso a caso.
Dott. Claudio Bernardi |