Iscrizione al Registro della Medicina Estetica 12 Gennaio 2010, numero 7
Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma
La
Medicina Estetica corregge
gli inestetismi e i primi segni di invecchiamento cutaneo e svolge
un’importante attività di educazione preventiva per mantenimento del
benessere psico-fisico del proprio corpo.
I trattamenti di medicina estetica sono
in perfetta sinergia con quelli della
chirurgia estetica. Alcuni possono essere eseguiti prima
dell’intervento, per preparare la cute ed i tessuti profondi a reagire
in maniera ottimale all’operazione; altri, come nel caso del drenaggio
linfatico, sono eseguiti dopo la chirurgia, per consentire un recupero
migliore e più rapido.
Esistono terapie di medicina estetica
complementari all’intervento chirurgico estetico, come nel caso di
peeling o dermabrasioni dopo il lifting facciale; essi migliorano il
risultato chirurgico, donando uniformità e naturalezza al viso.
Molto importanti sono anche le
terapie mirate alla prevenzione, al controllo o alla cura dei depositi
adiposi o della cosiddetta"cellulite", come l'ossigenoterapia.
Nel trattamento delle rughe esiste oggi
un approccio mirato ed una cura specifica in base alla tipologia della
ruga stessa. Le rughe e solchi
di mimica facciale sono dette anche
rughe di espressione e sono provocate dal naturale
impoverimento delle strutture portanti della pelle quali collagene,
elastina e acido ialuronico, che si verifica con il passare degli anni e
con i movimenti dalla muscolatura mimica facciale. Invece le
rughe e solchi provocati dall'invecchiamento
e dal cedimento del profilo, dipendono dalla diminuzione dell'elasticità
e tonicità della pelle, e si evidenziano soprattutto negli zigomi, nella
bocca, arcate sopracciliari, rughe periorbicolari (cosidette zampe di
gallina). E' importante il giudizio medico per una valutazione
corretta ed per impostare un trattamento personalizzato mediante uso di
filler o di tossina botulinica.
In caso di perdita di tono e di elasticità cutanea è particolarmente
indicata la biostimolazione dermo-epidermica.
E’ una tecnica atta a migliorare, attraverso l'inserimento locale di farmaci
stimolanti, la compattezza e il turgore della pelle, oltre che a prevenire rilassamenti
cutanei maggiori. E’ applicata con successo nel viso, nel collo, decolltè. In altre
regioni del come la regione interna della braccia o delle cosce è particolarmente
efficace la biostimolazione drenante
attiva anche sul sistema linfatico.
Di recente applicazione nel campo della Medicina Estetica è l’utilizzo
dei
fattori di crescita piastrinici o PRP.
Questo trattamento è indicato nella prevenzione e cura dell’invecchiamento cutaneo e
dei danni tessutali da photoaging. I fattori di crescita, una volta iniettati innescano
un processo di riparazione, rigenerazione e quindi di ringiovanimento. La ristrutturazione
del derma ed il miglioramento dell'elasticità contribuiscono in maniera determinante a
donare alla cute un aspetto luminoso, sano e giovane.
Tutti i trattamenti di medicina estetica sono solitamente meno invasivi
degli interventi di chirurgia estetica, solitamente non necessitano dell'anestesia,
ma anche i risultati sono meno duraturi nel tempo e pertanto vanno ripetuti
periodicamente.
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