PERINEOPLASTICHE RICOSTRUTTIVE NEL TRATTAMENTO DI LESIONI
“NON HEALING” DOPO CHIRURGIA ANORETTALE
Molti interventi di chirurgia anorettale terminano con una ferita aperta, il cui
processo di guarigione può essere ritardato da fenomeni quali sepsi
o ischemia. Questo tipo di lesioni perineali chiamate dagli AA. anglosassoni
“non healing” sono causa di numerosi problemi fisici e
psicologici per i pazienti ( dolore, ripetute medicazioni, curettage, ecc.).
Inoltre, la guarigione per seconda intenzione è seguita da cicatrici retraenti
che possono provocare deformità anale e persino incontinenza fecale.
Lo scopo della chirurgia ricostruttiva del perineo è quello di ottenere rapidamente una “restitutio ad integrum” delle
lesioni, ovvero una guarigione migliore delle ferite tramite chiusura di esse,
direttamente o mediante lembi.
Il chirurgo plastico, dunque, ha un importante ruolo di collaborazione con il
chirurgo
colorettale nel
trattamento della patologia
perianale.
Dott.
Claudio Bernardi - Roma.
BIBLIOGRAFIA
-
Mustoe, T.A., Galiano, R.D. in Andersen, D.K. (ed)
Advances in wound healing and
tissue repair. New York, World Medical Press, vol 4, pp.31-2, 1993.
-
Withlow C.B., Opelka F.G ., Timmcke A.E., et al. “Perineal wounds following
proctectomy”. Transactions of the 96 th Annual Meeting ASCRS,
Philadelphia, Penn., June 1997.
-
Bernardi C., Pescatori M. Reconstruttive perineoplasty in the management of non-healing
wounds after anorectal surgery. Coloproctology, 21:226, 1999.
-
Bernardi C., Pescatori M. Il ruolo del chirurgo plastico nel trattamento delle lesioni
perineali : esperienza dell’ Unità di Colonproctologia di Roma. Riv Ital
Chir Plastica 31,133-138, 1998.
-
Christensen M.A., Pitsch R.M., Cali R.L., et al.” “House” advancement pedicle flap for
anal stenosis”. Dis Colon Rectum ,
35:201-203, 1992.
|