Il trattamento delle labbra con acido ialuronico: “My Way”

Claudio  Bernardi

 

Il medico che si approccia ai trattamenti riempitivi delle labbra   deve necessariamente rispettare la morfologia e la funzionalità di esse, evitando tutte le correzioni eccessive che possano recare un qualche danno alla mobilità espressiva delle labbra stesse. Piuttosto frequentemente, infatti, notiamo labbra eccessivamente “riempite” con volumi forzati che conferiscono un senso di staticità e d’immobilità assolutamente innaturali.

Le situazioni cliniche che maggiormente ci troviamo a risolvere sono i casi di ridotta proiezione del labbro, di assottigliamento senile, di asimmetrie volumetriche e di forma tra il labbro superiore e quello inferiore. Nella  pratica clinica dell’Autore, lo schema standard di rimodellamento delle labbra  comprende: definizione della  la linea cutaneo-mucosa del labbro, dell’arco di Cupido e del filtro. Successivamente si passa alla fase di riempimento all’interno del muscolo orbicolare ed infine, se necessario, al trattamento riempitivo delle rughe del codice a barra. L’uso di cannule è stato limitato a  pochi casi selezionati di semplice aumento volumetrico, mentre generalmente vengono utilizzati aghi con i quali possiamo distribuire il prodotto a livello dermico, ottenendo una miglior definizione dei contorni.

immagineQuesta tecnica   di rimodellamento labiale, definita dall’Autore “Ristrutturazione globale volumetrica delle  labbra”, è eseguita in assenza di dolore grazie all’utilizzo dei blocchi anestesiologica periferici. Per ciò che concerne  i materiali di riempimento, essendo quelli  permanenti  gravati da un alto indice di reattività locale e , soprattutto, non essendo ancora chiara l’evoluzione del tempo, è stato utilizzato esclusivamente  acido ialuronico, sicuro, largamente utilizzato nel mondo, pur con il limite di dover essere ripetuto.

In conclusione, secondo l’Autore, per indirizzare correttamente il trattamento di rimodellamento  delle labbra è importante fare alcune valutazioni durante l’esame obiettivo tra cui: proiezione, grado di ipoplasia, definizione della linea cutaneo-mucosa,  distanza columello-labiale. Infine, una corretta tecnica di esecuzione e un approccio terapeutico completo  ci portano a risultati   sicuramente soddisfacenti.

Ripresa delle attività dello studio del Dott. Bernardi

Come di certo saprete, negli ultimi due mesi abbiamo sospeso la nostra attività clinica elettiva, sia ambulatoriale che operatoria, limitandoci a visite e interventi non differibili.

Lunedi 4 Maggio inizierà ufficialmente la fase 2 e per noi significherà la ripresa dell’attività professionale che avverrà in piena armonia con le nuove normative di sorveglianza sanitaria e con la massima attenzione a rispettare i protocolli di sicurezza che l’AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) ha messo a punto.

Addominoplastica e obesità: intervista su HubaPod

E’ un piacere presentare l’ospite intervistato dai nostri Claudio Pezzotta e Federica Toto oggi: il Dr.Claudio Bernardi, esperto della tecnica dell’addominoplastica, ci racconta come questo tipo di intervento sia strettamente collegato al cambiamento degli stili di vita e ai trend della contemporaneità.

Buon ascolto.

Comunicato su attività AICPE

In accordo con le linee guida dell’AICPE, Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica, la nostra attività operatoria di elezione e  quella ambulatoriale è sospesa fino a data da destinarsi. Contiamo di poter riprendere al più presto la nostra attività e sarà nostra cura   comunicare la nostra riapertura.

Annullato il Congresso Nazionale AICPE 2020

Cari amici e colleghi,

Come avete saputo dai mezzi di stampa in seguito al Decreto Ministeriale del Presidente del Consiglio del 4 marzo 2020 sono stati vietati su tutto il territorio nazione tutti gli eventi che avrebbero portato ad un rischio di contagio da Corona Virus.

Con rammarico il Consiglio Direttivo di AICPE deve annullare il nostro congresso di Firenze del 2020 che ci avrebbe visti impegnati dal 20 al 22 del corrente mese.
Il dispiacere di non incontrarci tutti al nostro appuntamento comune è molto forte, non solo per lo sforzo profuso per l’organizzazione da parte di tutti noi Presidente, Tesoriere, Segretario, Consiglieri e Probi Viri di AICPE oltre a Barbara ed Assunta, ma anche dalle società che ci hanno affiancato e supportato in questi mesi.
Non dobbiamo dimenticare di ringraziare i nostri ospiti stranieri che non si sono tirati indietro nella loro partecipazione e sarebbero venuti molto volentieri, le aziende sponsor che in toto ci hanno garantito la loro presenza.

Infine il rammarico maggiore è per tutti voi cari amici e soci che, da quanto riferitoci, eravate ansiosi di incontrarvi ed incontrarci non solo per il piacere di stare insieme ma anche per dare un segnale di vitalità e voglia di tornare al più presto alla normalità della vita quotidiana in questo momento difficile per la nostra cara Italia.

Il Consiglio Direttivo ha deciso di rimandare al prossimo anno il nostro congresso dal 19 al 21 marzo sempre a Firenze. Al momento stiamo studiando come affrontare un’assemblea dei soci che avrebbe dovuto esserci per il rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo, dei Probi Viri e per questioni importanti quali il nuovo Regolamento Attuativo ed il codice Etico di AICPE.

Ci sentiamo tutti molto vicini a voi e speriamo di rivedervi al più presto.

Un caro saluto.

Consiglio Direttivo AICPE

Mastopexy and breast implant

Mastopexy associated with breast implants is a technically complex operation. The Author provides some elements of his technique for solving clinical cases of his personal experienceseno

 

Introduction – In clinical cases with  mammary ptosis  associated to glandular hypotrophy the problem of surgical choice arises whether using breast implants or not. The advantages of the introduction of the prosthesis are represented not only by the increase in volume  and  consistency, but also by a smaller amount of skin to be removed and therefore by shorter scars. On the contrary, the disadvantages are directly correlated to breast implants and their  possible related complications    (capsular contraction, dislocation, ALCL, etc. ..) that  should   always be taken into consideration. Patients must be adequately informed on the meaning of a “cohabitation” of the  implant and be instructed on the need for periodic clinical and instrumental postoperative checks.

Materials and Methods –  During the preoperative examination  the skin/gland discrepancy is evaluated. In case of severe tissue  excess, following   breast involution or weight-loss,  our conduct is to use breast implant whith a shape and volume compatible with a satisfactory result, but not exessively large   because their eight inevitably leads to a rapid recurrence of the mammary ptosis.   Based on the cutaneous and glandular trophism, we decide for sub-glandular or sub-muscular pockets.  In  case of a valid tissue covering, our preference is the subglandular pocket which allows a natural  aesthetic result.

In our clinical pratice, mastopexys is performed using dr. Millan’technique, a procedure  “à la demand “, which  basically consist of : undermining the gland   from the prepectoral  fascia and skin/gland dissection of  a part of the inferior pole, vertical division  of the gland  in two flaps , reconstruction  of the glandular  cone by an appropiate rotation of glandular flaps, skin redraping and excision of skin excess, repositioning of the NAC.

Results – The association of using  implants during the above described technique for mastopexy is, in our hands, a good  solution to correct mild-to-severe  hypotrophic ptotic breasts. In this way the shape and size of the breasts are correct and the results are stable over time.

Conclusion – In ptotic breast with mild-to-severe hypomastia and marked skin excess our  first choice is  mastopexy and implants   (subglandular or subpectoral pocket) which  increase the  volume and firmness  of the gland,    thus achieving a good upper pole projection and shorter scars. The advantage of  this technique is to obtain a valid correction of mammary ptosis with results that last long.

Medical and surgical therapeutic strategies in the aesthetic defects of the chin

bg3Introduction The chin region is the terminal part of the lower third of the face and appears to be of considerable aesthetic impact in the overall harmony of the face: a well proportioned chin contributes to have a pleasant definition of the profile. More common aesthetic defects are : low    projection (hypomentonism) or excessive (hypermentonism), asymmetry, or signs of aging  in the so-called “witch’s chin”, characterized by accentuation of the submental groove and ptosis of the soft tissues, in association with increase or reduction of the projection.

 

Materials and Methods – Our first aproach to such aesthetic defects is generally a medical treatment using fillers. We use  long-lasting fillers (Calcium hydroxyapatite, Polycaprolactone) injected    deeply at the level of the periosteum and at the half depth, subcutaneously. When a surgical treatment is indicated we use standard or extended silicon implant, in a submental pocket  above the mental bone and the mandibolar line. Hyperprojection of the chin is always corrected surgically by reducing soft  tissues and, if necessary,  the  bone by a drill.

 

 Results – Using  injected matherials we obtain a good improvement of the profile as well as of the skin surface and texture,  with a minimally aggressive procedure, but the  disadvantage  is the variable reabsorption and, consequently,  the need to repeat it.  The surgical treatment is definitive and chin implants  provide an optimal projection,  but the procedure is more aggressive and includes the risk of complications related to the implant.

 

Conclusion – The treatment of aesthetic defects of the chin can be medical or surgical. In our own cultural baggage it is necessary to have  various techniques in order to solve our clinical cases in the best way.

Chirurgia Plastica Estetica a Rimini

Il Dr. Bernardi continua la collaborazione professionale  a Rimini, presso la  Casa di Cura Villa Maria,  Viale G. Matteotti, 24  

Prossimi appuntamenti programmati : Mercoledì 13, giovedì 14 e Venerdì 15 gennaio 2020.

Per appuntamenti tel: +39 366 7223512

Chirurgia Plastica Estetica Rimini calendario di novembre

Il Dr. Bernardi continua la collaborazione professionale di Chirurgia Plastica Estetica a Rimini, presso la  Casa di Cura Villa Maria, in Viale G. Matteotti, 24  

Prossimo appuntamento programmato : Giovedi 28 e venerdì 29 Novembre 2019

Per appuntamenti tel: +39 366 7223512

IMCAS Congress, Cartagena (Colombia)

Il Dott. Bernardi conferma la sua presenza al congresso IMCAS che avrà luogo il 1° Agosto a Cartagena, in Colombia.