Comunicato su attività AICPE

In accordo con le linee guida dell’AICPE, Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica, la nostra attività operatoria di elezione e  quella ambulatoriale è sospesa fino a data da destinarsi. Contiamo di poter riprendere al più presto la nostra attività e sarà nostra cura   comunicare la nostra riapertura.

Annullato il Congresso Nazionale AICPE 2020

Cari amici e colleghi,

Come avete saputo dai mezzi di stampa in seguito al Decreto Ministeriale del Presidente del Consiglio del 4 marzo 2020 sono stati vietati su tutto il territorio nazione tutti gli eventi che avrebbero portato ad un rischio di contagio da Corona Virus.

Con rammarico il Consiglio Direttivo di AICPE deve annullare il nostro congresso di Firenze del 2020 che ci avrebbe visti impegnati dal 20 al 22 del corrente mese.
Il dispiacere di non incontrarci tutti al nostro appuntamento comune è molto forte, non solo per lo sforzo profuso per l’organizzazione da parte di tutti noi Presidente, Tesoriere, Segretario, Consiglieri e Probi Viri di AICPE oltre a Barbara ed Assunta, ma anche dalle società che ci hanno affiancato e supportato in questi mesi.
Non dobbiamo dimenticare di ringraziare i nostri ospiti stranieri che non si sono tirati indietro nella loro partecipazione e sarebbero venuti molto volentieri, le aziende sponsor che in toto ci hanno garantito la loro presenza.

Infine il rammarico maggiore è per tutti voi cari amici e soci che, da quanto riferitoci, eravate ansiosi di incontrarvi ed incontrarci non solo per il piacere di stare insieme ma anche per dare un segnale di vitalità e voglia di tornare al più presto alla normalità della vita quotidiana in questo momento difficile per la nostra cara Italia.

Il Consiglio Direttivo ha deciso di rimandare al prossimo anno il nostro congresso dal 19 al 21 marzo sempre a Firenze. Al momento stiamo studiando come affrontare un’assemblea dei soci che avrebbe dovuto esserci per il rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo, dei Probi Viri e per questioni importanti quali il nuovo Regolamento Attuativo ed il codice Etico di AICPE.

Ci sentiamo tutti molto vicini a voi e speriamo di rivedervi al più presto.

Un caro saluto.

Consiglio Direttivo AICPE

Mastopexy and breast implant

Mastopexy associated with breast implants is a technically complex operation. The Author provides some elements of his technique for solving clinical cases of his personal experienceseno

 

Introduction – In clinical cases with  mammary ptosis  associated to glandular hypotrophy the problem of surgical choice arises whether using breast implants or not. The advantages of the introduction of the prosthesis are represented not only by the increase in volume  and  consistency, but also by a smaller amount of skin to be removed and therefore by shorter scars. On the contrary, the disadvantages are directly correlated to breast implants and their  possible related complications    (capsular contraction, dislocation, ALCL, etc. ..) that  should   always be taken into consideration. Patients must be adequately informed on the meaning of a “cohabitation” of the  implant and be instructed on the need for periodic clinical and instrumental postoperative checks.

Materials and Methods –  During the preoperative examination  the skin/gland discrepancy is evaluated. In case of severe tissue  excess, following   breast involution or weight-loss,  our conduct is to use breast implant whith a shape and volume compatible with a satisfactory result, but not exessively large   because their eight inevitably leads to a rapid recurrence of the mammary ptosis.   Based on the cutaneous and glandular trophism, we decide for sub-glandular or sub-muscular pockets.  In  case of a valid tissue covering, our preference is the subglandular pocket which allows a natural  aesthetic result.

In our clinical pratice, mastopexys is performed using dr. Millan’technique, a procedure  “à la demand “, which  basically consist of : undermining the gland   from the prepectoral  fascia and skin/gland dissection of  a part of the inferior pole, vertical division  of the gland  in two flaps , reconstruction  of the glandular  cone by an appropiate rotation of glandular flaps, skin redraping and excision of skin excess, repositioning of the NAC.

Results – The association of using  implants during the above described technique for mastopexy is, in our hands, a good  solution to correct mild-to-severe  hypotrophic ptotic breasts. In this way the shape and size of the breasts are correct and the results are stable over time.

Conclusion – In ptotic breast with mild-to-severe hypomastia and marked skin excess our  first choice is  mastopexy and implants   (subglandular or subpectoral pocket) which  increase the  volume and firmness  of the gland,    thus achieving a good upper pole projection and shorter scars. The advantage of  this technique is to obtain a valid correction of mammary ptosis with results that last long.

Medical and surgical therapeutic strategies in the aesthetic defects of the chin

bg3Introduction The chin region is the terminal part of the lower third of the face and appears to be of considerable aesthetic impact in the overall harmony of the face: a well proportioned chin contributes to have a pleasant definition of the profile. More common aesthetic defects are : low    projection (hypomentonism) or excessive (hypermentonism), asymmetry, or signs of aging  in the so-called “witch’s chin”, characterized by accentuation of the submental groove and ptosis of the soft tissues, in association with increase or reduction of the projection.

 

Materials and Methods – Our first aproach to such aesthetic defects is generally a medical treatment using fillers. We use  long-lasting fillers (Calcium hydroxyapatite, Polycaprolactone) injected    deeply at the level of the periosteum and at the half depth, subcutaneously. When a surgical treatment is indicated we use standard or extended silicon implant, in a submental pocket  above the mental bone and the mandibolar line. Hyperprojection of the chin is always corrected surgically by reducing soft  tissues and, if necessary,  the  bone by a drill.

 

 Results – Using  injected matherials we obtain a good improvement of the profile as well as of the skin surface and texture,  with a minimally aggressive procedure, but the  disadvantage  is the variable reabsorption and, consequently,  the need to repeat it.  The surgical treatment is definitive and chin implants  provide an optimal projection,  but the procedure is more aggressive and includes the risk of complications related to the implant.

 

Conclusion – The treatment of aesthetic defects of the chin can be medical or surgical. In our own cultural baggage it is necessary to have  various techniques in order to solve our clinical cases in the best way.

Chirurgia Plastica Estetica a Rimini

Il Dr. Bernardi continua la collaborazione professionale  a Rimini, presso la  Casa di Cura Villa Maria,  Viale G. Matteotti, 24  

Prossimi appuntamenti programmati : Mercoledì 13, giovedì 14 e Venerdì 15 gennaio 2020.

Per appuntamenti tel: +39 366 7223512

Chirurgia Plastica Estetica Rimini calendario di novembre

Il Dr. Bernardi continua la collaborazione professionale di Chirurgia Plastica Estetica a Rimini, presso la  Casa di Cura Villa Maria, in Viale G. Matteotti, 24  

Prossimo appuntamento programmato : Giovedi 28 e venerdì 29 Novembre 2019

Per appuntamenti tel: +39 366 7223512

IMCAS Congress, Cartagena (Colombia)

Il Dott. Bernardi conferma la sua presenza al congresso IMCAS che avrà luogo il 1° Agosto a Cartagena, in Colombia.

Un ricordo dell’amico Flavio Saccomanno

Flavio Saccomanno

Flavio Saccomanno

Non posso parlare di Flavio Saccomanno prescindendo dalla mia storia personale. Esattamente 35 anni fa Flavio è stato la mia “sliding door”, infatti a seguito della sua conoscenza la mia vita professionale e privata è cambiata.

Quel giorno, ascoltando le sue parole, ho scelto il percorso formativo in chirurgia plastica estetica, percorso del quale non solo non mi sono mai pentito, ma di cui sono sinceramente fiero.

Dopo i primi 5 anni decisi di restare con lui, aiutandolo nella sua attività clinica e, soprattutto, in quella formativa: così nacque la “scuola di Saccomanno”, formata dal Maestro e dal suo “aiuto”, il sottoscritto. Decine sono stati gli allievi che sono passati attraverso la sua scuola e che ora sono affermati professionisti a livello nazionale ed internazionale.

Socio fondatore di AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) ed attuale Presidente, ha impostato la sua presidenza all’impronta della formazione dei giovani chirurghi alla Chirurgia Estetica e ad intensificare i rapporti con altre Società Scientifiche.

Lascia un vuoto profondo ed incolmabile in tutti coloro che lo hanno conosciuto e che hanno potuto apprezzare le sue alte qualità di chirurgo, di uomo, di amico.

Claudio Bernardi

Mastopessi con lembo autologo: autoprotesi

Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
Casa di Cura Santo Volto – Roma

 

Introduzione
La correzione della ptosi mammaria con la  mastopessi,  consiste essenzialmente in un riposizionamento del parenchima ghiandolare, ripristinando la conicità e ottimizzando la forma del seno. In casi di ptosi marcate con notevole discrepanza cute/ghiandola (contenente/contenuto)  ed in particolare quando è associata ad  involuzione volumetrica del tessuto  mammario,  una valida strategia chirurgica è quella di correggere sempre la ptosi con la mastopessi ed integrare il volume mediante l’impiego di protesi, la cui forma varia in rapporto al caso specifico.  Questa scelta però potrebbe non essere attuabile per la l’habitus psicologico della paziente, quando cioè esiste un rifiuto sull’uso dell’impianto.

Materiali e Metodi
La paziente è una donna di 40 anni con due  gravidanze, 7 e 2 anni addietro. Nel corso dell’ultima  era ingrassata oltre 25 kg  il suo peso per poi ritornare al suo peso stabile.  Controlli senologici regolari con anamnesi positiva  per cisti diffuse e negativa per patologia neoplastica, fumatrice (15 sig/die).  Ptosi di III grado e  distanza giugulo-capezzolo   di cm. 27cm a dx  e cm. 27,5 sx.

La p. è stata sottoposta a mastopessi con tecnica di rimodellamento a peduncolo superiore areolare, senza disegno previo e  con peduncolo inferiore  dermo-ghiandolare (“autoprotesi”) per riempire il polo superiore e riposizionamento del complesso areolo-mammillare a cm. 18.  La p. ha sviluppato un ematoma nella mammella sin a distanza di 4 ore, repentinamente drenato in SO.

Risultati e Conclusioni
Attraverso l’esposizione di questo caso clinico, l’Autore espone con  video presentazione i dettagli di questa tecnica, da lui usata nei casi specifici di mastopessi in cui non può  essere presa in considerazione l’integrazione volumetrica con protesi.

 

Visite e interventi a Villa Maria di Rimini

Il Dr. Bernardi continua la collaborazione professionale  a Rimini, presso la  Casa di Cura Villa Maria , in Viale G. Matteotti, 24  

Prossimo appuntamento programmato : Martedì 12 Marzo 2019

Per appuntamenti tel: +39 366 7223512